Raggiungibile con il trenino Roma-Ostia dalla stazione Ostiense e dalla gita con battello sul Tevere.
Ostia, secondo la tradizione sarebbe stata fondata dal re Anco Marzio alla foce del Tevere, dove secondo la leggenda era approdato Enea, sorta come colonia militare a difesa della foce del fiume, fu luogo di raccolta della flotta e cantiere navale. L'area archeologica merita una visita per completare la conoscenza della storia di Roma, in quanto offre la possibilità di vedere, come Pompei del resto, l'impianto urbanistico romano.
ITINERARIO:
Dall'ingresso in via Ostiense iniziamo la nostra visita.
A sinistra notiamo il sepolcreto con le antiche tombe, fra cui
spicca la Tomba degli Architetti, più avanti a destra, invece,
vediamo la Porta Romana, di epoca Repubblicana, che da'
accesso a piazzale della Vittoria.
Siamo davanti al Decumanus Maximus l'arteria principale della
città, da qui è un susseguirsi di costruzioni: terme,
botteghe, abitazioni, il conosciutissimo Caseggiato del cane Monus,
chiamato così per una figurazione musiva e le Terme di
Nettuno, dove si possono ancora distinguere i diversi ambienti che
caratterizzavano l'impianto delle terme romane.
Andiamo in via dei Vigili per ammirare i resti del mosaico simbolo
delle quattro Province e dei quattro Venti, giungiamo quindi in via
delle Corporazioni dove possiamo ammirare i resti ben conservati
del Teatro costruito in epoca augustea.
Dietro al teatro si può notare il Piazzale delle
Corporazioni, con le stationes delle corporazioni e delle città
coloniali che avevano scambi con Roma e Ostia.
A seguire troviamo la Domus di Apuleio e, proseguendo su via
Diana e poi via dei Dipinti, eccoci al Museo Archeologico Ostiense,
dove sono custodite molte testimonianze della vita dell'epoca:
oggetti, suppellettili, parti di mosaici e statue.
Dopo la doverosa visita, riprendiamo il percorso verso il Foro
dove campeggia il Capitolium Adrianeo, che si eleva sulle altre
rovine e il Tempio di Roma e di Augusto, del foro non perdiamoci le
Terme, nelle quali spicca il grandioso frigidarium, sul lato opposto
del foro possiamo vedere la Basilica ed il bel Tempio Rotondo.
Al Bivio di Castrum troviamo sulla nostra destra l'area sacra dei
Templi Repubblicani.
Da visitare accuratamente è la Domus di Amore e
Psiche che conserva un monumentale ninfeo, splendidi mosaici e
pavimenti marmorei policromi. A sinistra del Bivio Castrum, lungo
via Calcara visitiamo: il Mitreo dalle pareti dipinte, il Caseggiato di
Serapide, il Caseggiato degli Aurighi e le terme della Trinacria.
Proseguendo in via del tempio di Serapide vediamo il
Caseggiato di Bacco e Arianna e il Tempio di Giove Serapide,
giriamo in via cardo degli Aurighi, ed entriamo nell'area delle Case a
Giardino di epoca adrianea, esse sono disposte come una
città giardino in miniatura.
Andiamo verso la Porta Marina, superata la quale ci si trova nel
Prospetto a Mare, un piazzale colonnato che sorgeva a pochi metri
dalla spiaggia, Ostia infatti, sorgeva sulla foce del Tevere, dove
venne costruito il Porto di Roma.
Rientrando da Porta Marina possiamo ammirare il Caseggiato
della Fontana con Lucerna ed il grandioso ingresso della Schola di
Traiano, con portici giardino e ninfei.
Da via Iside ci immettiamo in via del Tempio Rotondo che riporta
al Cardo Maximus,svoltiamo a destra, in via della Fortuna
Annonaria dove c'è la magnifica domus risalente al III-IV
secolo che da il nome alla via, a seguire: l'edificio sede degli
Augustali, il Mitreo di Felicissimo, il Santuario della Bona Dea, il
Caseggiato di Temistocle e il Tempio Collegiale.
Eccoci così di nuovo sul Decumano Massimo, di fronte
a noi Porta Romana, da cui siamo arrivati.
Vi consiglio l'aquisto di una guida o l'affitto dell'audioguida.
NOTIZIE UTILI:
Scavi di Ostia e Museo Ostiense
Viale dei Romagnoli, 717
00119 Ostia Antica - Roma
Tel. 06-56358099 Fax 06-5651500
e-mail: ostia@arti.beniculturali.it
Prezzo ingresso: € 4,00; ridotto € 2,00.
CHIUSO IL LUNEDI' E NEI GIORNI 1° GENNAIO, 1° MAGGIO E 25 DICEMBRE.
ORARI:
GENNAIO e FEBBRAIO:h. 08,30-16,00, uscita del pubblico
entro le h. 17,00.
MARZO: h. 08,30-17,00, uscita entro le h. 18,00.
Dall’ULTIMA DOMENICA DI MARZO alla fine
dell’ora legale (ULTIMA DOMENICA DI OTTOBRE): h.
08,30-18,00, uscita del pubblico entro le h. 19,30.
DALL'ULTIMA DOMENICA DI OTTOBRE ALLA FINE DI
OTTOBRE:h. 08,30-17,00, uscita entro le h. 18,00.
NOVEMBRE e DICEMBRE:h. 08,30-16,00, uscita del pubblico
entro le h. 17,00.
- ALL'INTERNO DEGLI SCAVI, NEI PRESSI DEL MUSEO
OSTIENSE, SONO IN FUNZIONE LA
CAFFETTERIA-RISTORANTE/SELF SERVICE ED IL
BOOKSHOP.
- E' ATTIVO IL SERVIZIO DI AUDIOGUIDE IN LINGUA
ITALIANA ED IN LINGUA INGLESE, DA RICHIEDERE IN
BIGLIETTERIA.
MUSEO OSTIENSE (interno Scavi)
Il prezzo del biglietto è compreso in quello
d’ingresso agli Scavi.
ORARI:
GENNAIO, FEBBRAIO, NOVEMBRE E DICEMBRE:
h.09,00-16,30
MARZO: h.09,00-17,30.
Dall'ultima domenica di MARZO alla fine dell'ora legale (ultima
domenica di OTTOBRE): h.09,00-13,30; 14,15-18,30.
Dall'ultima domenica di OTTOBRE alla fine di
OTTOBRE:h.09,00-17,30.
Eventuale richiesta di visita guidata deve essere inoltrata al seguente indirizzo:
NOVAMUSA GELMAR OSTIA
Scavi di Ostia
Viale dei Romagnoli, 717
00119 Ostia Antica-Roma
Te./Fax 06.56352830 (chiamare dal martedì alla
domenica)
e-mail bookshopostia@yahoo.it
Un interessante link di approfondimento: http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/altro/Ostia.html

|
|
|
|
|
|