Le terme di Tito furono costruite nell'80 d.C. Non molto grandi, erano raggiungibili dal Colosseo mediante una scalinata, sembra siano in parte costruite sopra la Domus Aurea, o addirittura sfruttandone la parte dei bagni.
Le terme di Traiano sorgono in parte sui resti della Domus
Aurea, dopo l'incendio che la distrusse nel 104 d.C. Sono orientate
privilegiando l'esposizione al sole del calidarium ed il riparo dai
venti. Sono opera dell'architetto Apollodoro di Damasco, con la loro
vastità erano le più grandi terme costruite fino a
quel momento, ( Sono state inaugurate nel 109 d.C. ) Pochi sono i
resti visibili sul colle Oppio, la ricostruzione fatta dagli archeologi
porta a pensare che la planimetria abbia fatto scuola alle
successive realizzazioni termali. (Caracalla e Diocleziano) L'acqua
veniva immagazzinata in una gigantesca cisterna chiamata delle
Sette Sale (sono visibili i resti) che conteneva circa 8 milioni di litri.
Nel corso dei secoli in loco furono rinvenute statue ed altre opere,
fino a scoprire un pavimento in mosaico che raffigura una scena di
caccia rappresentante un guerriero vittorioso su due leoni.
Le terme di Caracalla Le grandi terme imperiali furono fatte
costruire interamente dall'Imperatore Caracalla a partire dal 212
d.C. All'uopo Venne costruito un ramo speciale dell'acquedotto
dell'Acqua Marcia denominato poi Acqua Antoniniana. Il recinto
esterno fu invece opera di altri due imperatori: Eliogabalo e
Alessandro Severo. Restaurate già da Aureliano,
Diocleziano e Teodorico,le Terme potevano accogliere più
di 1.500 persone. Nella sua più ampia estensione, recinto
compreso, l'edificio misurava 337 metri x 328, mentre il corpo
centrale 220 metri x 114. Il recinto esterno era costituito da un
portico. Sul lato di fondo, un'esedra schiacciata, munita di
gradinate, celava enormi cisterne che avevano una
capacità di 80.000 litri,ai lati di essa, due sale absidate
erano probabilmente biblioteche, un soprapasso seguiva il recinto
sul lato interno ed era certamente porticato (chiamato porticus),lo
spazio tra il recinto e il corpo centrale era occupato da giardini. Il
corpo centrale era accessibile da quattro porte, che immettevano in
un ambiente quadrato, forse lo spogliatoio,da qui iniziava il percorso
del bagno, con esercizi ginnici,quindi una stanza rettangolare,
caratterizzata da ingressi ristretti e obliqui, per evitare dispersione di
calore, era il bagno turco; di qui si arrivava al caldarium, una grande
sala circolare, di 34 metri, con al centro una grande vasca circolare
di acqua calda, per inumidire l'atmosfera. Questo percorso ne
aveva un altro gemello nell'altra metà dell'edificio.Il percorso
si unificava per continuare nel tepidarium, un ambiente più
piccolo e temperato. Attraverso la basilica (il corpo centrale), il
bagno terminava con la natatio, una piscina all'aperto. Al centro dei
due ambienti rettangolari che fiancheggiavano i lati corti della
basilica,probabilmente c'erano le due vasche di granito ora in
piazza Farnese. Ci sono altre opere o parti di esse che vengono
attribuite all'impianto delle terme;le gigantesche sculture "il
Toro, la Flora e l'Ercole", ora al Museo Nazionale di Napoli, il
mosaico con atleti, esposto al Museo Lateranense e l'unica colonna
superstite delle quattro che decoravano la natatio attualmente si
trova nella piazza della SS.Trinita a Firenze. Poco prima della
seconda guerra mondiale,gli scavi portarono alla luce il grande
mitreo. I sotterranei sono un capolavoro d'ingegneria e
razionalità,votati ad accogliere tutti i servizi;idraulici,igienici e
logistici.
Le Terme di Diocleziano furono costruite tra il 298 e il 306
d.C., sugli ex Horti Lolliani, le Terme furono terminate dopo
l'abdicazione di Domiziano Schema classico : una grande basilica
centrale, il complesso caldarium-tepidarium-natatio disposto lungo
l'asse minore, palestre ai lati dell'asse maggiore e una grande
cisterna di forma trapezoidale detta "Botte di
Termini",che raccoglieva il ramo dell'Acqua Marcia. Per
immaginarne la grandezza, basti pensare che più di 3000
persone erano in grado di utilizzare contemporaneamente i servizi
dell'impianto termale. L'ingresso della chiesa di S.Maria degli
Angeli, occupa l'area della basilica delle terme, costruita sul
tepidarum all'interno si nota lo stacco rispetto al pavimento rialzato
da Michelangelo di circa 2 metri, il planetario quella di una grande
sala ottagonale con nicchie semicircolari sui quattro angoli e la
chiesa di S.Bernardo alle Terme era una delle sale circolari.
Attualmente, con Palazzo Altemps e Palazzo Massimo, sono la
sede di uno dei tre siti che compongono il Museo Nazionale
Romano
